Artistar Jewels: il gioiello contemporaneo si racconta. Nato nel 2013, Artistar Jewels è un progetto alquanto “prezioso”. Vetrina annuale per marchi affermarti ma anche punto di partenza di emergenti realtà del settore, Artistar Jewels continua ogni anno ad aggiungere nomi e profili alla propria storia, arricchendola sempre di più. Ma in attesa di sapere quali saranno i più innovativi futuri designer di Artistar Jewels 2018, dal 22 al 25 febbraio a Palazzo Giureconsulti di Milano, facciamo un passo indietro, un salto nel passato.Già con la prima edizione la formula vincente era stata trovata. L'obiettivo principale era ed è stato fin dagli inizi accorciare le distanze tra artisti e pubblico, diffondere capillarmente le loro creazioni artigianali e formare una rete dinamica di contatti che riuscisse a far incontrare e collaborare le parti. I gioielli selezionati per il contest sono stati da sempre pezzi unici, vere e proprie opere d'arte come lo testimoniano le varie premiate ideazioni. Per Artistar Jewels 2015, nella categoria artista orafo sono stati scelti ex equo Wu Ching Chih, notato per un mix assolutamente originale e romantico di materiali provenienti da epoche diverse, e Lionel Theodore Dean, avanguardista nella stampa 3D e attento alla scelta del packaging.Come miglior designer invece Marijke De Goey, distintosi per le sue tecniche produttive moderne, e per ricerca e qualità artigianale il riconoscimento è andato ai gioielli contemporanei di Julia Toledo e di Catrie. Con Artistar Jewels 2016 si apre un altro nuovo capitolo. La location scelta era davvero particolare in quanto l'evento si è svolto all'interno del salone degli stili di vita HOMI. Ma non solo. Anche il metodo di giudizio è stato assolutamente inaspettato: a votare non era una giuria chiusa di esperti ma gli stessi utenti che potevano registrarsi gratuitamente sulla pagina Artistar.com e decretare il loro preferito. Ed i brand vincenti sono stati il concettuale ArtisticaLmente di Leonardi Emanuele con l'anello Destini, il leccese Artefatto con l'anello Melograno – il mito di Persefone e Angela Malhues Torres con la collana Healing.Artistar Jewels 2017 è stato invece l'anno di altre tre interessantissime scoperte: la russa Evgeniia Balashova che ha presentato Buffer Bangle, una combinazione di forme organiche fluenti e di una cornice geometrica. Una contrapposizione di opposti che mostra un caos organizzato come l’ambiente di un ufficio. Gli elementi organici del pezzo sono stati riciclati dalle cerniere della tastiera del computer e sono stati poi ricoperti d’argento.  Altra vincitrice Anna Maria Pitt con Backbone,  intricato gioiello realizzato in argento ispirato alle vertebre di renne selvatiche. La collana Backbone è assemblata a freddo, collegando ventisei parti separate che emulano la struttura spinale degli animali e creano una spirale che fonde forma e funzionalità. Altra scoperta Emanuele Leonardi con la collana scultura in pelle, bronzo e legno Valutazione del Rischio. I designer tanti, la creatività di più. Artistar Jewels: avanti i prossimi!!!