Type and press Enter.

Bea Bongiasca | estetismo cosmopolita

Bea Bongiasca | estetismo cosmopolita

Bea Bongiasca: dove finisce il gioiello ed inizia l’arte? Ogni confine è cancellato, sorpassato da un ornamento poliglotta. Lingue, visioni, materie: fuse e rifuse in pezzi innovativi, in un prezioso estetismo cosmopolita. Scrigni ricchi di culture, profumi, venti lontani per una bellezza curiosa, esploratrice, assetata di nuove vedute. Il fascino dell’Oriente si rinnova scendendo a patti con un codice occidentale appassionato di pop, creando un prodotto unico nel suo genere e nella sua ben marcata linea, indistinguibile figlio del giovane brand Bea Bongiasca.

Nata a Milano nel 1990, Beatrice Bongiasca si laurea con lode al Central Saint Martins a Londra in Jewellery Design nel 2013, anno in cui rientra poi in Italia per fondare il suo marchio: Bea Bongiasca. Fin dalla prima collezione, No rice No life, lanciata in occasione della settimana della moda milanese nel settembre 2014 in 10 Corso Como, il suo spirito internazionale si rispecchia immediatamente nelle opere da lei firmate: l’Oriente arriva ben presto a bussare alla sua porta portando stimoli ed immaginari in gioielli ispirati ad importanti viaggi.

Dopo importanti riconoscimenti e apprezzanti riscontri, i lavori Bea Bongiasca sono selezionati dalla nota Galleria Antonella Villanova per esporre la particolarissima collezione Happy go Cola Collection, antidoto contro una pressante realtà e via di fuga verso una tanto ricercata spensieratezza: pezzi kawaii, adorabili giocose esplosioni di fiori in perfetto stile manga.

Vincitrice del Premio Giovani Imprese-Believing in the Future nella categoria gioielli, contest organizzato da Fondazione Altagamma in collaborazione con L’Uomo Vogue, Borsa Italiana, Maserati, SDA, Bocconi e dedicato alla valorizzazione delle giovani imprese italiane dell’industria culturale e creativa, continua a dare irrefrenabilmente sfogo al suo vibrante estro con la collezione A Golden Lesson.

L’intercultura resta un caposaldo anche questa volta, parlando qui però in codice. Gioco del silenzio, ideogrammi, stilizzazioni. L’arte della calligrafia si unisce ad un’elegante linearità: oro giallo e rodiato, luminose pietre preziose, colorate tempestano contrastanti su orecchini, anelli, collane, bracciali dallo specifico carattere basico e significativo. In ogni gioiello, nascosta, una frase inglese, soluzione del figurativo enigma. Bea Bongiasca? Quando uno più uno non fa due. Gioielli imprevedibili. Sopra, fuori dalle righe. Per info beabongiasca.com

Giulia Fucile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *