Type and press Enter.

Catuma | oltre i confini della contaminazione

Catuma | oltre i confini della contaminazione

Catuma: ad ognuno il suo…occhiale. Nuovi materiali, nuove combinazioni, per vedere il mondo da un’altra prospettiva, da un altro punto di vista. Dalla prima rivoluzionaria collezione dove il legno, il sughero, la pietra ed lino divenivano inediti materiali per occhiali innovativi, l’ascesa di questo giovanissimo brand è stata inarrestabile.

Fondato nel 2014 e continuamente alimentato dallo spirito imprenditoriale di Vincenzo Pastore e dalla creatività di Vincenzo Nesta, Catuma rappresenta un notevole esempio di eccellenza Made in Italy. Nel nome, Catuma appunto, il legame con la terra d’origine, la piazza in cui tutto confluisce e da cui tutto nasce: Andria. Dopo aver studiato a Milano come ottico ed in seguito aperto una catena di franchising specializzata in negozi di ottica, Vincenzo Pastore decide non più solo di vendere ma produrre occhiali, puntando su una visione di questi, prettamente artigianale.

Sia da uomo che da donna, sia da sole che da vista. Identità e differenziazione trovano in Catuma un terreno fertile: ogni pezzo è il risultato di un lavoro attento, meticoloso, ricercato. Mai uguale se non solo ad esso, ma evoluzione di numerose ideazioni diverse. Da accessorio a protagonista. Così la forte personalità caratterizza ogni linea restando fedele a se stessa ma sviluppando sempre nuove soluzioni. La costante attenzione per l’ ecologia si unisce all’high tech e alla fibra di carbonio.

Onirica ed intraprendente Surrealist, la capsule dedicata alla rielaborazione della corrente artistica del Surrealismo, con un particolare tributo ad una delle regine di esso, l’ironica Elsa Schiapparelli. L’artisticità si fa occhiale, arrivando a paradossali ma geniali accostamenti: l’acciaio si mixa al legno, alla pietra, all’acetato e al granito. Disegnando linee particolari, marcati perimetri alternati a iper tondeggianti sinuosità.

E poi infine il rigore, la razionalità di Architecture collection, volta all’architettura, ispirata al noto Eileen Gray e al suo assiduo utilizzo dell’acciaio. Colori, forme, design: tutto celebra l’arte nei suoi infiniti essere, propugnando commistione. Frontali in acciaio, cigliari dalle impattanti geometrie derivate dalla pianta di Catuma, piazza di Andria, dove non mancano le note distintive naturali del marchio. Dai più squadrati, ai più tondi, dai romboidali ai più particolari tagli butterfly. Purchè unici. A quattr’occhi con lo stile. A quattr’occhi con Catuma. Per info http://www.catumaeyewear.com

Giulia Fucile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *