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Creative District ⎜ad Altaroma i nuovi talenti dell’ haute couture

Creative District torna in scena con l'alta moda di sei brand emergenti. Appuntamento giovedì 28 giugno al Chiostro dell'Angelicum a Roma. Scopri di più

Creative District , uno dei progetti più interessanti presenti nel calendario di Altaroma.  In una location esclusiva e storica, il Chiostro dell’Angelicum, situato nel cuore della Roma antica, un fashion show che vedrà come protagonisti le collezioni haute couture di sei giovani designer. Creative District, un evento ideato da Antonio Falanga e Grazia Marino, prodotto da Spazio Margutta, che promuove in maniera sempre più incisiva il legame profondo tra le radici e la contemporaneità, tra la ricerca e l’innovazione.  La IV^ Edizione di Creative District avrà come protagonisti Gian Paolo Zuccarello, Asia Neri by Irene Mattei, Aline Oliveira, SoSud by Mario Costantino Triolo, Antudo e Dàvorin Cordone.

Gian Paolo Zuccarello Gli anni ’50 sono il periodo d’oro per l’haute couture parigina, che la consacrano capitale mondiale dell’eleganza. Christian Dior, Balenciaga, Givenchy sono sole alcune delle Maison che hanno fatto la storia della moda di quel periodo. La collezione “Madeleine”di Gian Paolo Zuccarello  prende ispirazione da un avvenente ballerina del Moulin Rouge che vuole conquistare Parigi non solo di notte sul palco, ma anche di giorno passeggiando per Champs-Élysées o sotto la Torre Eiffel. Indossa creazioni sartoriali che ne esaltano la bellezza e la femminilità. Ama essere protagonista con piume e cappelli, osa nei contrasti con colori forti e decisi, veste solo tessuti pregiati come il cachemire puro, velluti di seta, mikado di seta, chiffon, pizzi, cristalli e paillette. Asia Neri by Irene Mattei Prende ispirazione dal lusso, dalle stravaganze e dagli anacronismi del XVII secolo in Spagna. Creazioni sartoriali dalla vigorosa dimensione teatrale, che si impongono per la ridondanza formale, per la complessità degli intrecci e l’eccentricità dei decori. Gli elementi simbolo del periodo: mantelle bustini e i panier sottogonna reinterpretati in chiave moderna. Cappotti e cappe, in velluto, broccati e damascati in varie tonalità, arricchiti da frange e nappe. La seta morbida primeggia su abiti leggeri e fluttuanti, realizzati nelle nuance del blu intenso, dell’oro, del bianco e dell’argento. Must della collezione un ricamo d’oro che identifica, personalizza e impreziosisce ogni capo. Aline Oliveira Indimenticabili anni ’80, nei quali la parola d’ordine era osare, sempre e comunque. Parte da qui l’ispirazione della stilista per la sua collezione, un decennio caratterizzato dalla presenza di immagini stravaganti e profonda ostentazione, dai quali ha catturato la sensualità, l’audacia nonché la versatilità e la gioia di vivere di quel periodo. Vita alta, spalle esagerate, pieghe, drappeggi, maniche bombate, tailleurs e gonne aderenti. Le palette di colori si focalizza su colori decisi, vero e proprio must di stagione i tessuti: il cashmere, il velluto e la lana rasata.

Antudo Andy Leone, tra i più giovani fashion designer italiani, corona un sogno e con il suo brand Made in Sicily debutta ad Altaroma. Fiero delle sue origini, attraverso le sue creazioni racconta le storie e gli eccidi del Mezzogiorno.“The Lost Beauty” é il titolo di una collezione che mette in risalto la ricchezza e la bellezza di un tempo, il denaro scelto come elemento chiave raffigurante la prosperità, il grano della bandiera sicula la fertilità, il rosso il sangue versato, degli eccidi e dei massacri che nessuno vuole ricordare. La donna di Antudo, veste orgogliosa delle sue origini, elegante, forte e leggera. Indossa abiti in tessuti naturali di seta, organza, cotone e viscosa. Tagli e volumi imperiali, con sfumature nipponiche. Dàvorin Cordone Talento puro con il suo brand omonimo, debutta ad Altaroma con la sua prima capsule collection “Empowering Beauty”. Creazioni sartoriali che prendono vita dalla filosofia del designer : donare potere alla donna attraverso la bellezza. Questo desiderio avviene da una pressante sensazione di ingiustizia che ha accompagnato la donna nel corso dei secoli. Un forte impatto visivo dato da velluti, organze, pizzi, ricami ma anche colori prevalentemente cupi per un’atmosfera impalpabile ed onirica. Per una donna dalla regalità raffinata, dai dettagli delicati su silhouette visivamente potenti. SoSud brand salentino nato da un progetto delle sorelle Alessandra e Roberta Carrozzo che hanno scelto il designer Mario Costantino Triolo come direttore creativo. Il designer artigiano, così è stato definito da molti giornali, presenterà dieci capi unici in cui su tessuti fluidi sono stati costruiti volumi immensi, con effetti stampati tie-dye in colori flash come il fucsia, che richiama la bouganville, ed il blu e turchese, i colori del Salento. Le stampe sono uno dei punti di forza della collezione: tie-dye, batik con fenici e fiori stilizzati sembrano dipinti sulla pelle in un trionfo di sublime leggerezza. Gonne ampissime e camicie cascanti, abiti a tulipano drappeggiati che strizzano il corpo e ampie maniche omerali, gonne in sangallo realizzate con sapiente maestria mettono in risalto il corpo della donna in maniera seducente, mai volgare. I ricami preziosissimi sono un inno al barocco salentino, i ghirigori strappati dalle chiese e dai palazzi nobili diventano opere d’arte in filo d’oro, pietre di cristallo e perle, segno di un’esclusiva artigianalità. Creative District torna in scena con l'alta moda di sei brand emergenti. Appuntamento giovedì 28 giugno al Chiostro dell'Angelicum a Roma. Scopri di piùIl progetto Creative District è diventato negli anni uno degli eventi più autorevoli per chi fra i nuovi creativi della moda italiana vuole ritagliarsi uno spazio e imporsi all’attenzione generale degli addetti ai lavori e dei media. Tra avanguardia e unicità l’appuntamento è per giovedì 28 giugno a Roma, presso il Chiostro dell’Angelicum, con Creative District. Seguiteci!

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