Type and press Enter.

Giuseppe Buccinnà | la moda diviene estetica matematica

Giuseppe Buccinnà è la sfida creativa del giovane ingegnere che ha intrapreso con talento ed intuizione una carriera nel mondo della moda. In uno spazio ideativo che immagina l’abito come storia, metafora dell’Io più profondo, la purezza delle forme incontra l’armonia della poesia. Le conoscenze multidisciplinari di Giuseppe Buccinnà sono tangibili, vive nelle sue creazioni. La laurea in Ingegneria Civile al Politecnico di Milano, il diploma in modellistica all’Istituto Secoli, il fascino per le culture orientali, la psicologia, la musica…da un connubio di arte e sapere, un brand esclusivo. Nel dire, nel fare.

Proprio come un progettista, attraverso studi e proporzioni, Giuseppe Buccinnà disegna architetture tessili che prendono vita una volta indossate. In un dialogo creativo, la materia, lo stile e la vestibilità si confrontano e incontrano. Gli abiti proteggono, sostengono, entrano in sintonia con il corpo. Abiti come espressione e prolungamento del corpo stesso.

Tecnica e arte si fondono in me e appartengono alla stessa categoria, mi permettono di avere punti di vista diversi. Dall’ingegneria porto nella moda l’amore per l’estetica dei numeri che ha un fascino tutto particolare per me. Si vede nelle forme che creo, tendono all’armonia perché la matematica è questo. Armonia pura che io cerco di applicare alla forma dei miei abiti

Giuseppe Buccinnà è un designer fuori dagli schemi, oltre le convenzioni, che si contraddistingue per stile e forte personalità. Proprio come la sua moda. La logica dei numeri si traduce in collezioni fatte di tessuti e fibre naturali, artigianato e alta qualità. La ricerca di nuovi sistemi di produzione orientati a un commercio etico e uno sviluppo sostenibile sono parte integrante del marchio, anticipatore del domani.

Dagli elementi classici nascono nuovi concetti. Volumi netti delineano lo spazio con precisione. Tantissime le asimmetrie, i tagli, le perforazioni. Nella collezione Primavera Estate 2019 il candore del bianco incontra i colori naturali della terra, le sfumature del blu, l’immancabile nero, i gessati. I capi sono sartoriali: i generi sfumano in tagli così maschili ma irresistibilmente seducenti e femminili, il trench coat si annoda stretto in vita, i pantaloni si aprono in spacchi, i vestiti e i top creano un gioco di pesi, di vuoti e di pieni. Le lunghezze, le maniche, le sovrapposizioni: qui le asimmetrie dominano. Per info & contatti www.giuseppebuccinna.eu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *