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Ob-session of the day | per ogni donna la sua gonna

Tendenza Gonna - ecco le proposte dei migliori talenti emergenti del Made in Italy per la Primavera - Estate 2018 - Ob-Fashion

La Gonna: una Storia, un Cult. Corta, plissettata, a portafoglio o a palloncino, impossibile non averne una. Nel giorno dedicato alla donna e alla sua celebrazione, non potevamo non parlare di uno dei must have del guardaroba femminile: la gonna. Ripercorriamo insieme gli stili e le tendenze che hanno reso questo capo il “pezzo forte” delle collezioni donna.

Più di settemila anni, tante forme e tanti stili diversi. Dalle primissime ritrovate come resti delle civiltà mesopotamiche del 5 mila a.C. a quelle ricche e decorate dei faraoni egizi, fino al 1500 le gonne sono state un indumento sia maschile che femminile. Simbolo di potere, nel Seicento la lunghezza della gonna rappresentava la ricchezza di chi la sfoggiava: semplici, dritte e più corte erano le gonne per le donne del popolo, in tessuti pregiati e volumi importanti quelle delle nobili. Altri anni, altri cambiamenti. Con la Rivoluzione Francese la gonna si alleggerisce, ma per poco. Già nell’Ottocento le forme, infatti, si rimescolano e la gonna esplode di volumi e sensazionalità: dotata di crinolina, una struttura rigida a gabbia, la gonna e la sua grandezza diventano protagonisti indiscussi di ogni look femminile.

Ma il Novecento non tarda ad arrivare e con lui il grande bye bye all’abbondanza ed all’esagerazione della gonna e della sua forma. La gonna plissettata ed il cardigan in jersey di Chanel, l’iconico e versatile tailleur, oltre alla lunghezza ridotta al ginocchio, anticipano la voglia di un cambiamento, diretto verso il comfort, la leggerezza e la semplicità, che sta per arrivare. Dopo un’improvvisa ed isolata sterzata di Dior nel 1947, con la sua elegantissima gonna a corolla e l’indimenticabile New Look, negli ultimi anni tanto reinterpretato, negli anni ’60 arriva la minigonna! Figlia della Swinging London e della stilista britannica Mary Quant, per alcuni, o del designer francese Andrè Courrèges per altri, la minigonna dà un taglio netto alle lunghezze ed al passato. Con gli anni ’70 si afferma il movimento hippy. Stampe, fiori, colori e…gonne extra lunghe, che si abbineranno invece in versione corta o longuette a giacche e completi da lavoro negli anni ’80. Trionfo del denim, del checked e dello stile grunge nei ’90 con gonne mini mini mini o larghe larghe larghe con la gonna pantalone. E poi il mix, il frappè di forme, stili e fantasie che ha scardinato le regole e oltrepassato le tendenze.

Dalle passerelle alle strade, oggi la moda profuma, come non mai, di fusione e creatività. Diamo un’occhiata alle nuove collezioni e scopriamo insieme come andrà di moda la nostra amata gonna per la prossima ed imminente Primavera – Estate 2018. Una bellezza eterea è quella di Greta Boldini, che ha fatto sfilare lunghezze maxi e trasparenze fluttuanti, delicate ma stampate invece da Mikro Couture. Grintosa e divertente è la gonna di I’m Isola Marras: righe iper pop per la versione corta, sbarazzina e con voile per la bianca ed asimmetrica midì. Un tocco di jeans per gli extra volumi di Soocha da alternare nelle nostre giornate più bon ton all’outfit vichy Marianna Cimini. Dall’ effetto see through del lungo al fantastico azzurro barocco del corto, Moi Multiple propone la gonna in tanti trend e sfumature! Toni pastello, la grazia del bianco, stoffe pesanti come leggere: l’ Oriente ed Occidente si uniscono nelle linee e nei volumi firmati Massimiliano Zumbo. E per un’estate all’insegna delle tendenze scegli la mini Nicola Brognano…favolosa se abbinata al suo giacchino! Sì oltre le gambe c’è di più, ma quest’estate tirate fuori dai vostri armadi le vostre gonne!

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