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Intervista a Carla Sorrenti | mai senza…borsa!

Carla Sorrenti è in piedi accanto alle sue creazioni. È la prima volta che ci incontriamo. Showcase è davvero una sorpresa continua, una fucina di talenti, un’esposizione pensata non solo per mostrare capi, accessori e manufatti ma generare contatti, approfondire conoscenze, ritrovare vecchie amicizie. Le solite parole di circostanza, una breve presentazione e poi voilà ci ritroviamo immerse tra aneddoti e parole, tra racconti di moda e pillole di stile. Le borse sono un accessorio indispensabile, un must have a cui è impossibile rinunciare. Uscire senza è davvero un peccato di stile! Tutto questo Carla lo sa più che bene, dato che lei le borse non solo le indossa ma le fa. E meravigliosamente, aggiungerei.

Il suo luxury brand Venusia si ispira, anche nel nome e nella figura, alla famosissima dea greca Afrodite o meglio conosciuta come Venere di Milo: un simbolo di rinascita, di riscatto, di nuove realizzazioni. Venere è potenza terrena, marina, celeste ma è anche amore, femminilità, antonomasia della Bellezza. I suoi tratti sono stilizzati, impressi e stampati sulla pregiata pelle delle borse, insieme al logo, stemma rivisitato invece della nobile famiglia della madre di Carla, Rosa Alba Niccoli. Un connubio esclusivo fatto di passato, storie e miti che si incontrano nella bellezza di borse interamente italiane. Linee essenziali ma dalla forte personalità, capaci di distinguersi ed emergere per fattura, stile e qualità.

Calabrese di nascita ma fiorentina d’adozione, Carla Sorrenti si laurea prima in Interior Design all’Accademia delle Belle Arti per poi specializzarsi al Polimoda con il Master in Fashion Accessories. Un bagaglio culturale ricco e variegato di eventi ed esperienze, come quella nell’ufficio stile modelleria di Gucci, Elie Tahari a NY, Burak Uyan a Parigi, o la collaborazione nell’ufficio stile accessori di Elena Ghisellini. E poi la svolta, l’esigenza di creare qualcosa di suo, di fare qualcosa per lei oltre che per gli altri. Con la PE 2017 Carla Sorrenti fa il suo debutto e lancia il brand di borse Venusia, progettato e realizzato negli eccellenti laboratori artigianali di Firenze. Proprio come nei giorni di Altaroma lei ci ha raccontato…

Dopo tante collaborazioni con diversi importanti marchi della moda italiana e internazionale, cosa ti ha spinto a fondare un brand tutto tuo? “Desideravo creare qualcosa di solo mio, che mi appartenesse, mi rispecchiasse. Così sono nate le borse Venusia, in omaggio alla dea Venere, inno al bello e alla bellezza. La dea dell’amore rinasce dalla proprie acque ed io come lei rinasco in un progetto tutto mio. Ho sempre fatto e faccio consulenze per altri marchi, ma volevo uno spazio dove esprimere me stessa e dare la mia versione e visione di moda.”

A cosa ti ispiri per le tue collezioni? “Sicuramente la mia fonte di ispirazione principale è il sapere, la sapienza intesa sia in senso artistico che artigianale. L’arte è parte integrante del mio background formativo ed il neoclassicismo è un sicuramente un gusto ben presente nelle mie creazioni.”

Cosa rappresenta, secondo te, oggi la borsa? E come dovrebbe essere? “È un’appendice. Siamo sempre di corsa, coinvolte in un tran tran quotidiano che non ci dà tregua. La borsa deve quindi coniugare la bellezza estetica, la qualità artigianale ma essere allo tempo pratica e funzionale. Le borse Venusia sono studiate in ogni dettaglio, al millimetro direi: anche quando sembrano piccole invece riescono a contenere tutto quello che ci serve.”

La tua ultima collezione è una nuova tappa da aggiungere ad un viaggio, ad un percorso sempre in crescita… “…Sì, un percorso evolutivo che mantiene tuttavia la sua cifra stilistica, un’eleganza classica e senza tempo. Venusia è come sempre la protagonista, vestita di panni eterei e un romanticismo dark… contemporanea. Cresce, va avanti, rinasce diventando Fanny Pack con una cintura tutta nuova e un moschettone di metallo personalizzato. Sartoriali, attente alla tradizione ma anche all’avanguardia: le nuove tracolle Tips sono scorrevoli, in pelle e regolabili grazie ad un sistema di incastro.”

Carla mi lascia regalandomi una spilla rosa shocking come il mio capospalla di vinile e condividendo con me una pillola di moda e curiosità mi svela che…”il rosa è il colore delle dive!”

Per info & contatti www.carlasorrenti.it

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