Intervista a La Débraillée | le borse dalla infinite possibilità

on Aprile 10, 2019 by Giulia Fucile Leave your thoughts

La Débraillée è un brand, è un nome, è una soluzione alla nostra frenetica quotidianità. È un progetto, quello di Alice Rosignoli, che prende forma da linee pulite e forme essenziali. Borse versatili, innovative, dalle infinite possibilità. O meglio, funzionalità. Product Designer trapiantata a Parigi, Alice fonda nel 2016 il suo marchio. Niente fronzoli o giri di parole, ma dirette dichiarazioni di uno stile deciso, chiaro e dinamico. Trasformazioni inaspettate, dettagli inediti, tanti modi diversi di indossare quella che non è più certo una semplice borsa. È dalla funzione che scaturisce la forma, ed è da questa filosofia che nasce La Débraillée. Alice Rosignoli, torinese, conclusi gli studi universitari in Disegno Industriale a Firenze, vive prima a Londra e poi a Parigi, collaborando con diverse aziende del settore arredamento per cui realizza prototipi usando tra i materiali anche la pelle. Con alcuni scarti di pellame, inizia a cucire qualche borsa, prima per se stessa e poi per soddisfare le continue richieste di persone sempre più colpite dalle sue speciali creazioni. In una breve intervista, Alice ci svela cosa c’è dentro le sue borse!

Ciao Alice, la ricerca funzionale unita alla pulizia estetica ti hanno da sempre accompagnata. Vuoi raccontarci qualcosa in più del tuo brand noto non solo per l’evidente bellezza ma anche e soprattutto per la sua pratica sostanza? “Sì, il marchio La Débraillée nasce a Parigi nel 2016 e si distingue proprio per la sua grande attenzione alla praticità. La forma scaturisce dalla funzionalità e dalla posizione che vuole assumere la borsa. I modelli si contraddistinguono per l’uso e per il loro carattere originale: le pochette che si indossano al polso, gli zaini che diventano shopper e borse che si aprono con sorprendenti tasche pensate per infilarci la giacca… Sono progettate per risolvere, per vivere la quotidianità.”

Le tue borse Alice sono sinonimo di minimalismo e multifunzionalità, ma a caratterizzarle è anche il colore. Il tuo rapporto con i colori è davvero molto particolare…“Direi di si. Le prime borse La Débraillée erano esclusivamente nere: usavo solo questo tono per esaltare ancora di più l’aspetto funzionale e lasciare da parte il superfluo e quindi anche il colore. Alla collezione continuativa completamente nera ho poi integrato ogni stagione una serie di pezzi realizzati in tonalità diverse: le prossime saranno il grigio, il verde militare e il giallo acceso.”

Dove produci le tue creazioni? “Sono tutte prodotte in Italia, precisamente nelle Marche. Il processo produttivo è fortemente legato alla tradizione e all’artigianato e vede l’utilizzo di pellame pregiato conciato in Italia, dotato di certificazioni per la sicurezza dei lavoratori e per il rispetto dell’ambiente.”

Scoprite tutti i modelli su www.ladebraillee.com

 

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