Il Premio Ramponi è stato assegnato, pochi giorni fa, a Francesca Castagnacci. Vince il talento, dote innata nutrita da passione, studio e sacrificio. E chi lo scova, chi lo riconosce in altri ha il dovere di gratificarlo gridando a tutti: “Guardate è questo il talento!”. Così ha sapientemente fatto  Alfredo Ramponi, titolare della omonima azienda nota per aver inventato il primo cristallo sintetico e leader attiva nelle lavorazioni laser o nelle borchie graffate. Dallo scorso febbraio è promotore del Premio Ramponi, volto a valorizzare, in partnership con il Salone White di Milano, la più giovane creatività, sostenendo i brand emergenti nei più delicati passaggi. Arrivato alla sua seconda edizione, questo nuovo fashion scouting incentiva la ricerca e la sperimentazione dei giovani brand aiutandoli nelle fasi di promozione e vendita. Il designer che si aggiudica il premio, infatti, avrà l’occasione di vantare un proprio spazio espositivo in una delle tappe più importanti a livello nazionale ed internazionale del settore moda, il White Show.

Se era stato l’abbigliamento con le forme pulite ed essenziali di Alberto Zambelli il vincitore della prima edizione del Premio Ramponi, pochi giorni fa è stata premiata per la seconda edizione un marchio di accessori che ha come punto di forza l' eccellenza arigianale toscana: Francesca Castagnacci.  A votarla e a decretarla la migliore, una specialissima giuria composta da Massimiliano Bizzi, Fondatore di White, Mario Borselli, Presidente Onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana, Marta Casadei, giornalista de Il Sole 24 ore e Moda24, Lorenzo Galliera, editore Nuova Libra, Alfredo Ramponi, promotore del premio e Ceo azienda Ramponi, Cesare Tadolini, buyer e top shop L’Incontro di Modena, Alberto Zambelli, vincitore della prima edizione, Michela Zio, giornalista Mff. Con Francesca Castagnacci, ed il suo omonimo emergente marchio fondato nel 2014, ha vinto l’innovazione, la rivoluzione delle forme, il talento autentico!

Giulia Fucile