Milano Fashion Week | i giovani brand salgono in passerella

on Settembre 27, 2019 by Giulia Fucile Leave your thoughts

La Milano Fashion Week è terminata ed ora è tempo di bilanci. Tra strade affollate, celebrities vestite all’ultima moda e una boccata “di futuro”, di cose (belle e non!) ne abbiamo viste tante. Adesso? Tiriamo le fila di un discorso che ha avuto molti giovani brand come protagonisti. Ebbene sì perché accanto alle storiche griffe che hanno reso la moda italiana famosa nel mondo, sfilano creazioni firmate da una nuova generazione di designer che non fa fatica a farsi notare. E apprezzare. In un calendario ricco di presentazioni, save the date ed eventi, la Milano Fashion Week ha lasciato largo spazio ai giovani brand. Date un po’ una sbirciatina ad alcune ultime collezioni SS 2020…

Tiziano Guardini“Earth needs heart”, ovvero “la terra ha bisogno di cuore”, esclama Tiziano Guardini attraverso la tela della sua t-shirt. Nella cornice di Palazzo Reale, l’eco sostenibilità veste modelle che si muovono armoniosamente tra il rigore di classici abiti sartoriali, vestiti femminili e delicati, trasparenze, ma anche vivide stampe con coralli, sirene, conchiglie, elementi marini che simboleggiano l’acqua e la sua imprescindibile importanza. Il mito di Atlantide ha così ispirato una collezione rispettosa dell’ambiente, in piena filosofia del brand, che coniuga la bellezza estetica con una profonda ricerca di tessuti e materiali green.

Calcaterra – Essenzialità, monocromia, materia. Sulle note di quattro colori, la collezione SS 2020 di Cacaterra sfila: bianco, nero, beige, rosso. La sua donna, eterea, si veste di emozioni oltre che di abiti. Linee pulite e tagli sartoriali chiudono il cerchio di completi, vestiti maxi e non, che giocano abili con i loro volumi, a volte esagerandoli mentre nodi, fiocchi e frange fanno ogni tanto capolino come vezzi.

Act n°1 – Su una passerella nera ricoperta di acqua, si muovono ispirazioni e look multiculturali. Trench con maniche XL, felpe che si combinano con femminili dress scivolati, disegni, piumi e quella doppia personalità viva di grazia e forza allo stesso tempo. Galib Gassanoff e Luca Lin vestono così per la SS 2020 la donna, con elegante armoniosa contemporaneità.

MRZ – Colori, sapori, atmosfere che vengono da lontano. Simona Marziali crea e abbina con maestria pezzi urban e etnici dando vita ad una collezione che esce dagli schemi. Sovrapposizioni e forme moderne si uniscono a toni naturali, guizzi di rosso, disegni geometrici e artigianali lavorazioni.

Brognano – Ball gown in tulle, camicie over che sembrano rubate dal guardaroba di lui, turbanti di spugna in testa e un inebriante spirito di leggerezza che rende la donna Brognano irresistibile. Tra sfumature di cielo, il candore del bianco, la delicatezza del glicine, il giallo, il verde…il designer unisce maschilità, femminilità e sartorialità in modo unico e esclusivo. In perfetto stile Brognano.

Marco de Vincenzo – Tanti colori, un’unica collezione: la SS 2020 di Marco de Vincenzo sfila in riva alla Darsena del Naviglio a Milano. Look monocromatici prendono il posto di stampe e mix di tonalità tipiche del brand, concentrandosi ora sulla trama e sulle lavorazioni. Gli archetipi del guardaroba femminile vengono reinterpretati, riletti in modo nuovo: dalla gonna a tubo al tailleur, dal top bustier alla femminilità dell’abito da cocktail. Romantica, bella, lontana dallo street la donna Marco de Vincenzo veste forme a clessidra, abiti sagomati, volumi fluttuanti e capi scintillanti.

Gabriele Colangelo – Una bellezza complessa, curata fino all’ultimo dettaglio, si veste di una ammaliante semplicità. Le lunghe tecniche di lavorazione, la sperimentazione della trama e la profonda ricerca dei materiali si uniscono ad un’estetica modernista fatta di leggerezza come di sartorialità. Inserti, intrecci, particolari rendono ogni look forte di una propria equilibrata identità.

GCDS – Ironia, fantasia, colore. GCDS fa sfilare una collezione che non passa certo inosservata. I micro bikini crochet, il denim con inserti camouflage, le stampe accese, i toni pop, le t-shirt, le felpe e l’immancabile logo… Giuliano Calza parla attraverso il suo brand in modo forte e chiaro, riuscendo a coinvolgere e conquistare fashion addicted e non. Una carica di energia, un made in Italy fresco e giovane che non rinuncia ai cardini della sartorialità pur vestendosi di novità.

Ultràchic – Dal check ai fiori, dai pianeti alle stampe di vecchie cartoline: tra l’eleganza delle forme e la gioia dei colori, Ultràchic racconta una donna che sa stare al gioco. Al gioco con lo stile. Romantici vestiti stampati, gonne leggere, la femminilità del pizzo ma anche giacche, tagli sartoriali e tessuti tecnici: un guardaroba completo, elegante, perfetto per tante e diverse occasioni.

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