Montegallo | un premio in tasca e un cappello in testa

on Febbraio 25, 2019 by Giulia Fucile Leave your thoughts

Montegallo, il giovane brand marchigiano di cappelli in paglia a km0 di Alice Catena si è aggiudicato l’Inside White Award 2018, riconoscimento dedicato alle nuove aziende in via di sviluppo per la collezione più creativa e vendibile. La carta vincente? L’utilizzo della paglia invernale, una vera sfida contro le stagioni, le convenzioni e le convinzioni che vedono questo materiale usato solo in estate.

Fondato nel 2016, Montegallo rappresenta in modo innovativo la storia di una tradizione artigianale e territoriale che dura nel tempo. Durante la visita al Museo del Cappello a Montappone, importantissimo distretto per l’Italia e per l’Europa, dopo aver partecipato ad una rappresentazione storica dove tre signore impagliavano i cappelli, Alice chiede loro di realizzare tre modelli texani, subito voluti da amiche e sorelle. Così l’intuizione che la porterà a scegliere con la nonna Montegallo come nome del suo brand, dallo storico borgo della casa di famiglia, ma soprattutto come suo futuro. La paglia è un ottimo isolante termico in grado di mantenere costante la temperatura corporea: Alice ha studiato e disegnato, insieme ad alcune signore di Montappone, dove avviene il processo di lavorazione, una collezione winter edition con cappelli dotati di rivestimenti in lana, tweed, accessori in velluto ed in montone; l’ultima fase del confezionamento e personalizzazione avviene invece a Montegallo.

Fin da bambina, oltre ai pensieri, Alice aveva sempre qualche cappello in testa! E tra le raccomandazioni di sua mamma di coprirsi, il suo essere spesso malaticcia ma anche una pura passione per questo capo, la creatrice ha trasformato con successo un oggetto in una vera e propria forma di business. Rimettendosi in gioco a 40 anni, scoprendo l’intrecciatura manuale dello stelo del grano Jervicella, facendo analisi e ricerche e iniziando a progettare cappelli fin da subito notati e desiderati. Da consumatrice a produttrice il passo è stato naturale anche se pieno di impegno, coraggio e volontà. Le forme prendono ispirazione dai grandi classici, reinterpretati ora in modo contemporaneo ed innovativo, impreziositi a volte da ponpon o falde in pizzo, altre da frange, altre ancora da piume o note contry. L’attenzione per i dettagli, l’alta vestibilità, ma la vera particolarità si nasconde nella lavorazione: tutti i cappelli sono intrecciati e cuciti a mano come vuole la migliore tradizione centenaria artigianale marchigiana.

Per la prossima Primavera – Estate 2019, Montegallo sperimenta e viaggia nel post moderno. Una collezione eclettica, multiforme, colorata. L’Urban Bohemien si mixa al Countryside in modelli freschi e ricchi di arte, di natura, di purezza. Écru, terra di Siena, ma anche fasce in toni decisi come rosa antico, geranio, giada, ardesia, blue navy o nero: i contrasti giocano e si uniscono in opere sofisticate ed esclusive. Un giardino segreto, il rifugio perfetto di una donna indipendente e viaggiatrice. Elegante. Continuando a sperimentare con i materiali, Alice usa il lino pregiato con ampie falde e lunghe fasce pensate per incorniciare e valorizzare il viso. Ma la vera novità e la linea di borse in cuoio e paglia intrecciata dai dettagli preziosi: fatte a mano, interamente in Italia ed in tre dimensioni. Grande, media e piccola…perché sono i dettagli a fare la differenza.

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