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Stilisti emergenti | ecco i nuovi nomi su cui puntare

Stilisti emergenti: i nuovi nomi della moda firmano le ultime tendenze e sfilano sotto le luci delle più importanti passerelle. Accanto ai Big del fashion system, grazie anche al sostegno di Camera Nazionale della Moda Italiana, giovani stilisti emergenti hanno conquistato con talento un posto nel calendario della Milano Fashion Week, lanciando con audacia il loro messaggio di moda. Innovativi, all’avanguardia e con tanta stoffa da vendere. Ma scopriamo più da vicino chi sono e cosa…creano!

LUCIO VANOTTI: scelto da Re Giorgio come talento su cui puntare e far sfilare alla MFW di Moda Uomo gennaio 2016, il bergamasco Lucio Vanotti si è diplomato all’Istituto Marangoni di Milano. Il purismo dell’Architettura Radicale si mischia con lui alla poesia della moda per un codice estetico minimale, no gender e sartoriale. Nella sua ultima collezione FW 2018-19 l’abito viene decostruito, ridotto all’essenza, ritrovato. Giacche quadrate si mixano a pantaloni morbidi, le coulisse fanno da dettaglio a giacconi tecnici, il workwear diventa metropolitano.

CHRISTIAN PELLIZZARI: classe 1981, di Treviso, studia a Firenze presso il Polimoda. Da Tonello alle griffes parigine fino al lancio dell’omonimo brand, Christian sfida le regole della convenzione abbinando tessuti ricercati e forme nuove a diverse occasioni d’uso. Il barocco diventa contemporaneo, il glamour innovazione. Paillettes, effetti metallici, stampe e fantasie sono gli ingredienti della sua ultima sfilata. Vestiti in rouches, balze e texture leggere come lo chiffon danno vita ad una femminilità leggera. Ad una donna romantica.

FRANCESCA LIBERATORE: nata a Roma nel 1983, si laurea in Fashion Womanswear al Central Saint Martin di Londra. Dopo aver lavorato in rinomate maison come Viktor & Rolf ad Amsterdam o Jean Paul Gautier a Parigi, vince con la sua primissima capsule Who Is On Next? 2009. L’enfant prodige, così chiamata dai “più grandi” del settore, espone in musei e prestigiose location, oltre ad insegnare in scuole rinomate. Dopo aver presentato a New York le sue collezioni, è questo febbraio tornata a calcare le passerelle milanesi portando con se capi testimoni delle attività svolte con UNIDO. Ispirati al suo viaggio in Pakistan ed al medio oriente, gli abiti e le tuniche hanno un profilo moderno e pulito, i capospalla ammiccano al guardaroba maschile equilibrati su gonne fluide e per una lei vogliosa comunque di femminilità. Il blu, il verde, il grigio, il nero si addolciscono di ricami e di oro prezioso. La bellezza dell’oggi.

BROGNANO: dopo un percorso di formazione all’Istituto Marangoni, Nicola brognano lancia nel 2015 il suo brand. Affascinato dagli anni ’70 e dalla fotografia dei ’90, due elementi onnipresenti nelle sue collezioni, vince Who Is On Next? 2016. Già amato dalle star, è uno degli stilisti emergenti più in voga del momento. Il suo stile sportychic si riconferma con successo anche nella MFW 2018, esaltato da sovrapposizioni di tessuti e dettagli eccentrici ed estremamente femminili.

ALBERTO ZAMBELLI: un minimal decorativo. È così che potremmo descrivere questo neo brand fondato nel 2014 e già protagonista di importantissimi appuntamenti del settore e di fashion week rinomate, da Shanghai a Pechino, da Dubai a Milano. Spinto da un’anima couture, Alberto Zambelli realizza forme pulite ed asciutte arricchite da dettagli ricercati ed una cura maniacale per i tessuti e le loro sperimentazioni. Ed anche nell’ultima collezione l’eleganza sofisticata ed interamente Made in italy non è stata rinnegata. L’abbraccio è diventato moda e l’intimità avvolta di questo gesto si è trasferito su progetti di stoffa che continuano a farci sognare. Capospalla avvolgenti, abiti origami, ricami luminosi, figure e grafismi raccontano la vita di un designer, di uno tra i più validi stilisti emergenti, che sposta se stesso e la sua arte tra oriente ed occidente. Contaminando e contaminandosi con innovazione.

MARCO DE VINCENZO :nato a Messina nel ’78, formatosi allo IED di Roma, Marco de Vincenzo debutta con la sua linea nel 2009 a Parigi durante la settimana dell’haute couture. Ha lavorato come designer di accessori per Fendi, casa a cui ancora oggi è legato, è stato vincitore di Who Is on next?, è oggi uno tra i più promettenti stilisti emergenti. Le sue sono cornici di stoffa fatte di stampe geometriche e colori in contrasto. I ricordi del ’70 rivivono nell’ultima collezione per la MFW di febbraio 2018 ispirata alla disconnessione ed alla TV spenta di quei nostalgici anni. Eco fur, graziosi abiti dai toni rainbow e scintillanti, pantaloni che si allargano sul fondo nella tipica intramontabile zampa. Il retró contemporaneo. La nuova moda abita qui, tra i nostri stilisti emergenti.

 

Credit Photo: Camera Moda Italiana

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