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White Milano 2019 | la fiera internazionale delle tendenze si tinge di green

WHITE MILANO 2019 scommette sulla sostenibilità. Così una delle fiere più rinomate del settore moda torna a sorprendere con un’altra edizione. Nuovi percorsi buyer oriented, importanti ritorni di aziende italiane e internazionali, l’inaugurazione di inedite sezioni come Knit Lab e Lounge | Sphere. Queste sono solo alcune delle tante novità di WHITE MILANO 2019, che si svolgerà dal 22 al 25 febbraio nel quartiere più cool della città meneghina, il Tortona district.

514 brand divisi tra format innovativi, esposizioni coinvolgenti e 4 suggestive location: Tortona 27 Superstudio piu, Tortona 31 Opificio, Tortona 35 Hotel Nhow, Tortona 54 Ex Ansaldo BASE. Caccia aperta alle ultime tendenze per buyer, stampa e esperti del settore immersi in progetti green come GIVE A FOK-us | Focus on the Unfocused, dimensione emozionale e interattiva che esplora il rapporto tra Moda, Natura e Società. WHITE MILANO è da sempre sinonimo di scouting e globalità: special guest sarà infatti la forte identità stilistica del brand australiano Strateas Carlucci, fondato da Peter Strateas e Mario-Luca Carlucci, fortemente apprezzato per il suo mix di sportswear, tailoring e gender fluid, riconosciuto con importanti premi quali il National Designer Award. Marchi affermati, realtà emergenti, designer indipendenti. WHITE MILANO si riconferma una fucina di talenti: da volumi di Marché21 alla femminilità di CO-GO, dalle linee pulite di Soho-t alla gentilezza della donna sofisticata Meimeij o di Gazel.

Al Tortona 27 | Superstudio Più debutta l’area Knit Lab, dedicata al mondo della maglieria e delle sue declinazioni creative. Presenza speciale? I-am-chen, lanciato a Honk Kong dalla designer ZHI Chen nel 2017, finalista all’International Woolmark Prize 2018/2019, o l’istallazione originale di Paris Essex. Ma Superstudio è anche lo street style newyorkese unito al made in Italy di Joshua Sanders, la sartoria italiana di Ibrigu, l’allure retrò di Liviana Conti, l’Umbria e le materie organiche di Valigi, il citatissimo Circus hotel nato solo nel 2012 e già nel mirino di testate internazionali. Altra new entry è Lounge | Sphere, spazio inedito dove buyer e visitatori scopriranno le ultime collezioni di loungewear, lingerie e beauty. Tra gli hightlists si segnala Fantabody, fondato nel 2015 dalla fotografa di moda Carolina Amoretti e mix eclettico di athleisure, lingerie, nightwear e beachwear ovviamente italiano proprio come l’actiwear Caramì, le fragranze Calè di Silvio Levi o le scie tecnologiche di Danhera Italy.

WHITE è qualità, made in Italy, artigianalità contemporanea. Sviluppato in collaborazione con Confartigianato Imprese, il Tortona 54 | Ex Ansaldo BASE presenta la generazione di new makers, i giovani stilisti emergenti che fondono il savoir faire al design innovativo, e che sono abbinati ai top retailer italiani i quali ne diventano ambassador. Da diversi anni la collaborazione con la Camera Italiana Buyer Moda – The Best Shops diventa, infatti, un fattore essenziale per promuovere queste realtà su canali diversi, un fecondo sodalizio tra produzione e distribuzione.

Nel design set di CASA BASE undici marchi di abbigliamento e accessori sono abbinati ad altrettante boutique italiane, per incontri B2B tra chi crea e chi vende. Biffi Boutiques con Beltepà; Claudio Betti – Spinnaker collegato a Caterina Moro Roma; Gianni Peroni, G&B Flero e Lagrange 12 con Sel D’; Giacomo Vannuccini, titolare di Tricot, e Sartoria 74; Beppe Angiolini di Sugar abbinato a Lorella Greco; Stella Falautano di A Piedi Nudi nel Parco con Art 259 Design; Daniela Kraler – Franz Kraler con Toffee Bag; Sabina Zabberoni owner di Julian Fashion con Rossorame; Le Noir con Carmelo Morello; Nida con Cettina Bucca; Giorgio Dantone, Daad Dantone con Silvio Betterelli.

Ed anche il mondo dell’accessorio si fa sentire, anzi vedere, con una bella quantità e qualità di marchi made in Italy. I morbidi volumi delle Numero 10 bags, i pellami pregiati delle borse Simona Tagliaferri, l’artigianalità di B.Florence, i nuovi punti di vista di Movitra, Spektre Sunglasses o Pride Eyewear. Ed ancora il meglio della calzatura spicca tra l’estetica cosmopolita di Thread o la creatività di Cheville. Ma il bello del made in Italy sono anche i cappelli di Catya, i decori handmade di Daniè made in Sicilyle stampe di Fineshirts, la donna contemporanea vestita Diletta Cancellato. Il viaggio nel Bel Paese continua dal sofisticato Levoliere al grintoso Mpdbox, dai tessuti di Danielapi alle avvolgenti forme di Ma-ni. I colori si accendono da Mario Caruana mentre Balossa gioca ed incastra sofisticate geometrie di stile.

Ma c’è ancora un lato prezioso da svelare…le creazioni di Me Studio, i bellissimi bijoux di Paolin, gli eleganti gioielli Miriam Nori.

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