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Who is on Next? Uomo 2016 | i finalisti

Who is on Next? Uomo 2016 | i finalisti

Who is on Next? Uomo 2016. Talento. Sì, quello puro, spassionato, vero. Senza limiti, senza dosi, senza imposizioni. Ecco la parola chiave, il tratto comune, la miccia che fa esplodere di creatività i sei giovani finalisti dell’ ottava edizione del concorso Who is on Next? Uomo 2016 in scena a giugno in occasione di Pitti Immagini Uomo: Alan Buanne, Ilariusss, Solevière, Tropiano, Traiano, Carlo Volpi. I giudici che decreteranno il vincitore di questo progetto di scouting, finalizzato alla scoperta di nuovi talenti nella moda maschile, italiani o che producono in Italia, ideato da Fondazione Pitti Immagine Discovery e promosso da Pitti Immagine Uomo in collaborazione con L’Uomo Vogue ed Altaroma, saranno buyer, giornalisti ed opinion maker. Giorno decisivo: martedì 14 giugno a Palazzo Vecchio con la proclamazione del vincitore. Dietro la macchina da presa di questo ingegnoso film girato con la speciale pellicola dell’ “opportunità”, molti sono i collaboratori, i sostenitori, gli indispensabili. Affidabile partner yoox.com che premierà il finalista donandogli la chiave d’accesso alla selezionatissima lista di nomi di The Next Talents 2017. Immancabile la presenza di Tomorrow Limited, piattaforma internazionale di nuovi fashion talent, che proporrà al vittorioso stilista di esporre la propria collezione all’interno dello showroom parigino. Importante il supporto di Fashion Valley, base progettata apposta da MIT- Massachusetts Institute of Technology con la Camera di Commercio di Prato. Novità è invece l’appoggio offerto da Herno, notevole esempio di luxury sport.
Sei nomi. Sei marchi. Sei sfaccettature dello stesso diamante. Creatività. Ricerca e sperimentazione si fondono in una commistione di innovativa artisticità impersonata dall’australiano Alan Buanne. Specializzatosi in Footwear&Accessories Design presso il Polimoda, collabora poi con grandi nomi del settore quali Peter Pilotto, House of Holland o Nicholas Kirkwood. Trionfo total black nella sua esordiente collezione di borse maschili, ispirate ed ideate per un uomo dinamico, in movimento. Parola d’ordine: funzionalità. Sì ma con stile. La sua proposta riflette la scansione temporale della classica settimana: sette borse diverse per ogni differente giorno, a cui se ne aggiunge una studiata per il tempo libero. Borse innovative, dotate di microchip per rintracciarle in caso di smarrimento, manici antiscivolo, interni adatti ad una ottimizzazione dello spazio ed a una più facile reperibilità degli oggetti.

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Carlo Volpi: knitwear brand affermatosi sul mercato nel 2014. Ventata fresca, odore di nuovo. Ironici capi genderless, figli di ispirazioni artistiche, esplosione di scoppiettanti colori. Rumorosi contrasti. Energico pop. Filati pregiati, certificati Made in Italy, e manuali sapienti tecniche tradizionali, unite all’odierno aspetto hi-tech, sono l’unico genuino nutrimento di questo marchio, derivato dal giovane talento toscano. Stravolgere? E cappello sia!. Ampie falde basate su classiche tese tonde o più insolite forme quadrate, spiritose nei toni caldi dell’arancio o più acidi del verde. Questo è Ilariusss, marchio di cappelli generato dalla mente artistica di Ilaria Soncini, laureta all’ Accademia delle Belle Arti di Milano e specializzata in Fashion Design. Nel 2013, erede di decisive esperienze professionali e di un’eccellente formazione, si sente pronta per iniziare un percorso di brand incentrato esclusivamente su di sé. Nelle sue creazioni non c’è spazio per differenziazioni o delineate distinzioni di genere. Sconfitta categorizzazione, trionfo dell’androgino. Soleviere veste i panni di un altro finalista. Autrice di questo parigino marchio di scarpe è la francese Alexia Aubert, che vanta lunghe collaborazioni con Christian Louboutin, Pierre Hardy, Oscar de la Renta e Mulberry. I giorni sembrano non passare per queste calzature maschili , prodotte interamente in Italia, semplici tocchi di classe. Adatte ad ogni stile, ad ogni tempo. Classiche forme trovano la contemporaneità nei più diversi colori, nell’ artigianalità di sofisticati pregiati pellami. Sartorialità e storia si ibridano ad innovativi materiali dando alla luce un’alternativa visione del lusso maschile: Traiano. Erede di un lungo familiare passato impegnato dagli anni ’40 nell’ industria tessile, Filippo Colnaghi con il designer Andrea Busnelli punta tutto su se stesso incentrando le collezioni sull’ unione di buon gusto, tessuti tecnici e comfort. Gessati, grigi, bordeaux, giovani cravatte intinte d’aranciate fantasie. Completi tagliati per un uomo elegante, abbottonato ma con quel quid in più che lo catapulta lontano, polo opposto della banalità. Ultima ma non certo per importanza è Selene Tropiano, autrice di Tropiano, brand lanciato nel 2014, dedicato all’universo maschile inscenato e costruito su tonalità neutre e lavorate maglierie. Stabilitasi ormai dal 2010 a Londra, ha alle spalle un valido percorso formativo e lavorativo: diplomata a Milano all’ Istituto Marangoni, collabora con lussuosi marchi come DKNY Men, LVMH, Thomas Pink, Vivienne Westwood. Le sue creazioni trasudano il suo amore per l’arte e l’architettura: design e oversize sono distintivi riconoscibili segni della sua personale visione di moda.

Uragani. Sì, ma di costruzione. Semi, germogli. Fiori pronti a sbocciare. Schizzi di capolavori. Che vinca il migliore!

Giulia Fucile

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